La vita di Amy Winehouse si è ormai ridotta a una continua sfida contro tutto e contro tutti e non sembra esserci all’orizzonte qualche possibile evento in grado di salvarla da una fine tremenda. Quando un giorno leggeremo sui giornali o su internet che la famosa cantante è stata ritrovata morta per overdose in qualche vicolo o a casa sua, chi di noi si stupirà?
La famiglia non è di nessun aiuto se non quando si tratta di andare dal notaio o dal commercialista, il marito, appena uscito di prigione, potrebbe tornare solo per combinare altri guai, i fotografi, con le loro continue attenzioni (che da qualche tempo stanno facendosi davvero pesanti, con epiteti e urla) non la lasciano respirare nemmeno fra una sbornia e una sniffata.
Per tante, tante altre star non ho mai avuto paura: di solito il percorso comune è fatto di qualche mese di follia fra droghe e alcool e una visita in clinica che ti rimette a posto, con un cambio di sangue, pronti a rifare tutto da capo. Ma Amy sembra un caso totalmente diverso e irrimediabile. Ditemi, cosa fareste se camminando per strada di notte vedeste spuntarvi davanti una cosa simile a quella della foto? Scappereste via urlando o le chiedereste l’autografo?
Povera, povera Amy. Cerchiamo di ricordarla quando era al meglio, davvero splendida, in questo video, dal titolo che sembra una profezia. You know i’m no good…
novembre 7th, 2008 at 10:42 pm
grazie Elvezio, per l’articolo più sobrio, sentito, lucido e realista che abbia mai letto sulla Winehouse.
luglio 23rd, 2011 at 11:08 pm
PROFETA…………
luglio 24th, 2011 at 1:18 am
Com’erano vere queste tue parole alla luce dei fatti di oggi.
Ci sono angeli come Amy, che non reggono la fatica di questa vita.
ci ha lasciato però qualcosa di divino.
Senza doppi sensi.
robi
luglio 24th, 2011 at 9:25 am
[...] scritto nel 2008 e che vorrei non aver mai scritto o, almeno, vorrei non si fosse mai avverato. In quel post dicevo, fra le altre cose: Quando un giorno leggeremo sui giornali o su internet che la famosa [...]
luglio 24th, 2011 at 9:20 pm
mi viene da piangere…riposa in pace Amy <3
dicembre 26th, 2011 at 4:44 am
[...] di coraggio e leggere fino in fondo # di guardare Moretti # un blog filosofico «nuovo» # di «non stupirsi», purtroppo # di ritrovare l’expers uxoris # un prodigio informatico per la ricerca di [...]