SoloBlog »  Motori  Cinema  Viaggi  Videogiochi  Tecnologia  Computer  Moda  Cucina  Telefonia  Finanza  Ecologia  Network »  Gratis.it  Uffa.it

Quando il rock entra in tribunale – Prima parte

scritto alle 08:10 del 12/08/2010 da elvezio in Curiosità, Musica, Notizie, Personaggi

Il mondo della musica rock e pop non è certo fatto solo di concerti, video, dischi e spettacoli: molto spesso le star finiscono, per un motivo o per l’altro, a doversi confrontare con la Legge, vuoi per cause riguardanti qualche tipo di plagio vuoi per altri motivi ancora.
Abbiamo raccolto per voi alcuni dei casi più eclatanti…

Se ci si dovesse basare esclusivamente sulle cifre, allora i trenta e passa milioni di dollari che Rob Fusari chiede a Lady Gaga come risarcimento sulla paternità di alcune composizioni e idee potrebbero rappresentare un vero e proprio record!

Il chitarrista dei REM invece fu portato in tribunale non certo per milioni di dollari bensì per aver tentato di rubare un coltello da un aeroplano. Fu prosciolto da ogni accusa perché motivò il suo comportamento con alcune medicine che doveva prendere al tempo e che alteravano il suo umore!

Michael Jackson non dovette nemmeno entrare in tribunale quando, mentre filmava una pubblicità per la Pepsi, i suoi capelli presero fuoco sul set causandogli ustioni di secondo grado. L’azienda, spaventata dalla possibile pubblicità negativa, preferì pagare una somma alla star senza passare attraverso la Legge.

Chris Brown invece in tribunale ci è andato, e di corsa, dopo aver picchiato, anzi, massacrato di botte (e anche qualche morso) Rihanna. Ammise ogni colpa nel giugno del 2009 e ora sta scontando 5 ani di libertà vigilata.

Nel 2008 il chitarrista Joe Satriani accusò i Coldplay di aver copiato Viva la Vida dalla sua If i could fly.
I Coldplay negarono tutto ma, chissà come mai, si misero d’accordo con Satriani fuori dal Tribunale per una somma mai rivelata…

Nel 1996 il batterista degli Smiths portò in aula i suoi ex compagni Morrisey e Marr, sostenendo di non aver mai ricevuto la sua parte di incassi dalla band e di essere sempre stato trattato come un turnista. Ricevette in compenso un milione di sterline come somma per gli anni passati e un 25% su ogni futuro guadagno.




Articoli simili

Un commento su “Quando il rock entra in tribunale – Prima parte”

  1. 1
    Quando il rock entra in tribunale – Seconda parte » solospettacolo.it ha scritto:

    [...] Nella precedente puntata avevamo avuto modo di vedere le strane vicissitudini di gruppi e cantanti quali Lady Gaga, REM, Michael Jackson, Coldplay e altri ancora, vediamo ora cosa ci riservano avvocati e giudici… [...]

Rispondi