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Pete Doherty trentamila al colpo

18 Febbraio 2008 alle 11:51 scritto da elvezio

Pete DohertyViviamo davvero tempi terribili se, ehm, quell’incrocio fra un carciofo denutrito e un ratto extraterrestre che risponde al nome di Pete Doherty prima è uscito a lungo con Kate Moss, poi ha continuato e continua a esser un sex symbol per migliaia di ragazzine e ora ha preso l’abitudine di fare concerti privati per gente ricca e annoiata.

La foto che vi giro mi sembra dirla lunga sulle condizioni fisiche e mentali di questo inguaribile e adorabile tossicomane e la sua ultima esibizione lascia perplessi sullo stato della musica pop. Una coppia, lui un riccone che opera nel mondo dei videogame, si è sparata un lungo viaggio dalla California all’Inghilterra per poter assistere a un concerto privato del leader dei Babyshambles, concerto che si è tenuto in casa di Doherty.

Costo del gig? Trentamila dollari. Cioè, trentamila bigliettoni per ascoltare questo sfiatato carciofone mentre guaisce nel salotto di casa sua? Andiamo! E come se non bastasse cosa combina il buon Pete? Complice il fatto di aver alzato un po’ troppo il gomito o chissà che altro, arriva con NOVE ore di ritardo al miniconcerto. Io, fossi stato nei panni del tizio, per 30 testoni avrei affittato una squadra di demolizione e avrei fatto radere al suolo la casa di Pete, invece la coppietta californiana ha aspettato buona buona in un angolo per 9 ore.

Spero abbiano portato loro almeno del tè coi pasticcini. E sapete come li ha ringraziati Pete? Definendo il compenso del concertino “pochi spiccioli”. Sono aperte le collette per organizzare comitive in casa Doherty, pernottamento incluso, ma portatevi qualcosa da leggere perché potrebbe esserci qualche ora di attesa…

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