Phil Collins compie 70 anni

Di , scritto il 30 Gennaio 2021

Phil Collins è uno dei miti della musica mondiale: un artista a 360° eppure molto controverso, che ha conferito il suo straordinario tocco a ogni brano, prima nella scena progressive con i Genesis giù giù fino alle ballate pop più orecchiabili.

Phil Collins entra nei Genesis come batterista quando Peter Gabriel era ancora il frontman. Oltre che per la batteria è innegabile la sua predisposizione per la scrittura e il canto. Quando Gabriel lascia la band Phil Collins decide di sostituirlo, riscuotendo subito un grande successo con il primo album dei nuovi Genesis, A Trick of the Tail.

La carriera con i Genesis prosegue fino alla seconda metà degli anni Novanta. Però i suoi maggiori successi per Collins, dagli anni Ottanta in poi, sono quelli da solista. Il suo primo album è pubblicato nel febbraio del 1981: si intitola Face Value e viene anticipato dal singolo In the Air Tonight, un brano eccezionale si sente ancora molto l’influenza di Peter Gabriel. Seguono altri successi come Against All Odds (Take a Look at Me Now) e Another Day in Paradise, che tratta il tema della vita degli homeless.

Negli anni Novanta il successo di Phil Collins e anche dei Genesis è in declino, fatta eccezione per l’entusiasmo suscitato nei critici dalla colonna sonora del cartone animato Disney Tarzan. Il brano emblema della pellicola, You’ll Be in My Heart, gli porta un Golden Globe e un Oscar.

Negli anni Duemila Collins rallenta la sua attività a causa di problemi all’udito e alle mani, tuttavia è ancora protagonista di alcuni tour in giro per il mondo con una classe inalterata.


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