Liam Gallagher e il suo film sui Beatles

Di , scritto il 15 Maggio 2010

Liam Gallagher presenterà proprio a Cannes il suo progetto di film sui Beatles, basato sul libro The Longest Cocktail Party e, lo so, la prima reazione, senza aver visto un singolo fotogramma, è qualcosa fra una insana risata e la voglia di ignorare il tutto per passare a qualcosa di serio.

Ma se ci fermiamo un secondo a pensarci sopra, è anche vero che i Beatles non hanno ancora avuto la fortuna di avere un film che documenti e rappresenti in modo degno la loro immensa carriera.
Molti altri grandi artisti possono vantare film che li celebrano in modo magari discutibile ma artisticamente degno e di sicuro impatto, da Walk the Line su Johnn Cash a Control sui Joy Division fino ad arrivare a Io non sono qui su Bob Dylan passando per altri titoli come Sid and Nancy sui Sex Pistols o persino The Doors di Oliver Stone.

Ma sui Beatles ci sono solo titoli minori che non riescono a cogliere per nulla o quasi la loro grandezza.
I pochi che ci hanno provato, tipo Backbeat o il recentissimo Nowhere Boy, hanno preferito concentrarsi su piccoli episodi, su un singolo protagonista o sugli inizi della band e non possono certo essere considerati come pellicole che inquadrino l’intera carriera dei Fab Four.

Forse un film così non apparirà mai, difficile conciliare le diverse anime dei Beatles, difficile trovare il regista con la giusta preparazione musicale e che allo stesso tempo riesca a mischiare devozione e la necessaria distanza e freddezza per non perdere il controllo della materia, ma di sicuro all’interno dei film più o meno biografici per quanto concerne la musica, quello sui Beatles è ancora il grande assente.

E tutto si può dire di Liam Gallagher tranne che non sia un devotissimo fan del Quartetto di Liverpool e di John Lennon più in particolare: voglio dire, una volta ha persino confessato ai giornalisti di essere la reincarnazione del grande artista (!) e ha chiamato suo figlio Lennon!

Dunque, molto probabilmente il tutto si risolverà in una grande bolla di sapone, ma chissà, magari proprio dove molti hanno fallito spunterà il “pazzo” Liam e riuscirà a cogliere il segno.

Voi pensate che questa possa essere la volta buona o non avete nessuna speranza nel personaggio?


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