Led Zeppelin fra ritardi e tribunali

Di , scritto il 20 Maggio 2014

led-zeppelin_plagio_StairwayLe reunion o anche solo il trascinare la vita di un gruppo oltre il limite d’età ovvio sono fra le cose più avvilenti e imbarazzanti che accadono in ambito rock e si contano sulla punta delle dita di una mano le band capaci di cavalcare parecchi decenni senza pagare dazio in termini di qualità e performance, i Led Zeppelin non fanno certo eccezione.

E, pur comprendendo i fan che vorrebbero vederli suonare dal vivo, accogliamo con qualche sollievo la notizia che Robert Plant non sembra intenzionato a tornare a cantare con i suoi ex-compagni, nonostante avesse in precedenza dichiarato di avere un 2014 piuttosto libero da impegni.

Jimmy Page mostra parecchia insofferenza nei confronti delle esitazioni di Page e sembra aver raggiunto il limite della sopportazione, al punto che se Plant cambiasse idea ci sarebbe parecchia freddezza sul palco. L’ultimo loro concerto risale ormai a dicembre 2007 e già al tempo Plant non era sembrato entusiasta e aveva escluso la possibilità di future altre prove dal vivo.

Il tutto arriva in contemporanea con una possibile causa legale per plagio: secondo l’avvocato di Randy Alexander, chitarrista degli Spirit, i Led Zeppelin, nel comporre Stairway to Heaven (1971), avrebbero preso pesante ispirazione da Taurus, una canzone degli Spirit pubblicata nel 1968.

Come potete ascoltare anche voi, ci sono sicuramente alcune somiglianze, anche parecchio evidenti, stupisce però che Alexander le abbia “scoperte” solo ora, dopo più di quaranta anni. Eccovi comunque il brano.


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